RIFONDAZIONE COMUNISTA EMILIA-ROMAGNA IN CAMPO PER IL NO AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA
È stata lanciata oggi a Roma la campagna del Comitato Società civile per il NO al Referendum costituzionale sulla giustizia, che sostiene anche la richiesta di referendum attraverso la raccolta delle firme digitali.
Rifondazione Comunista ha partecipato all’appuntamento nazionale, sostiene il NO al referendum e sarà impegnata, con tutte le proprie strutture dell’Emilia-Romagna, nella campagna referendaria. Il partito invita anche a firmare sulla piattaforma online la richiesta di referendum confermativo contro la Riforma della Giustizia voluta dal governo Meloni e dal ministro Nordio.
Come ha ammesso lo stesso ministro Nordio, questa riforma non persegue l’obiettivo di migliorare l’efficienza della giustizia. Il suo vero scopo è quello di sottomettere la giustizia al potere esecutivo, rappresentando un grave tentativo di indebolire l’indipendenza e l’autonomia della magistratura, che sono una garanzia di uguaglianza per tutti i cittadini davanti alla legge.
Il Governo vuole concedere meno tempo possibile alla campagna referendaria, anticipando la data della consultazione. La richiesta di referendum confermativo, sostenuta attraverso la raccolta delle firme digitali, è quindi fondamentale per contrastare questa forzatura, evitare l’assenza di un vero confronto pubblico e proporre a elettrici ed elettori un quesito chiaro ed esplicito sulla modifica costituzionale, in alternativa al testo ambiguo depositato dalla maggioranza.
La raccolta firme ha già superato le 300.000 adesioni. Per raggiungere le 500.000 sottoscrizioni entro il 30 gennaio, invitiamo cittadine e cittadini a firmare online qui
Eliana Ferrari e Stefano Grondona
Segretaria e segretario Rifondazione Comunista Emilia-Romagna




