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“From economy of occupation to economy of genocide” il rapporto scandalo di Francesca Albanese 

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ALLUVIONE, DOV’È LA RESPONSABILITÀ POLITICA?

22-12-2025 13:21

Rifondazione Comunista

TERRITORI, POLITICA, AMBIENTE & LOBBY, alluvione, traversara, indagati,

ALLUVIONE, DOV’È LA RESPONSABILITÀ POLITICA?

Abbiamo appreso in questi giorni che la Procura di Ravenna ha notificato 12 avvisi di chiusura dell’indagini preliminari a carico di tecnici di vari e

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Abbiamo appreso in questi giorni che la Procura di Ravenna ha notificato 12 avvisi di chiusura dell’indagini preliminari a carico di tecnici di vari enti in cui ipotizza i reati di disastro colposo per le catastrofiche alluvioni del 2023 e 2024 e pericolo di disastro legato alla qualità degli interventi realizzati in seguito alle alluvioni. L’inchiesta mira a capire le responsabilità sui crolli degli argini del Lamone, ma anche i motivi per cui interventi ritenuti prioritari dai piani per l’assetto idrogeologico del territorio per evitare o ridurre il rischio idraulico non sono stati eseguiti.

 

I dodici indagati sono tutti “tecnici” di vari enti e attendiamo l’esito dell’iter giudiziario. Quello che ci chiediamo è dove sono i responsabili politici di questo ennesimo atto d’incuria del territorio.

 

Come hanno già denunciato dal nostro circolo di Rifondazione di Villa San Martino, i fondi necessari per intervenire sull’argine di Traversara, stanziati nel 2011 senza che l’intervento sia mai stato eseguito, furono trasferiti per un intervento a Parma con una delibera della giunta regionale, la n.195 del 13/02/2023, firmata dall’allora presidente Bonaccini con tutta la sua giunta (vedi link e immagine ndr). Parliamo di circa 1milione e 200mila euro destinati ad un intervento sul fiume Lamone per la messa in sicurezza delle località di Mezzano, Villanova e Traversava, diventati poi appena 266mila euro.

 

Le responsabilità tecniche saranno dunque accertate, ma le responsabilità politiche sono altre e più profonde. Come in passato abbiamo denunciato, i rapporti e piani di emergenza sono stati compilati e la stessa Protezione Civile ravennate aveva segnato gli argini a rischio crollo, anche nel piano depositato all’Unione della Bassa Romagna a marzo 2023. Ad amministratori e politici chiediamo perché, alla luce di questi documenti, non si è intervenuto con priorità massima? I Piano di emergenza non vengono letti da chi ha la responsabilità politica del territorio? La messa in sicurezza dell’argine di Traversara è stata finanziata nel 2011, come è possibile che siano passati 12 anni e non solo non si è provveduto all’intervento, ma addirittura arriviamo nel 2023 al taglio dei fondi?

 

Perché, se la politica non sa cosa fa il settore tecnico dei vari enti, o se ne ignora le direttive e le priorità di intervento esponendo la comunità ad una alluvione catastrofica che potrebbe ancora oggi ripresentarsi, vuol dire che ci troviamo di fronte alla peggior classe dirigente politica che si sia mai vista in questa regione.

 

Eliana Ferrari e Stefano Grondona

Segretaria e segretario Rifondazione Comunista Emilia-Romagna 

 

articolo Circolo Villa San Martino

 

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