
Dopo il rimbambito "nonno" democratico, che ha spalancato la strada al "patetico" attempato "padrone del vapore" repubblicano, che farnetica di sanzioni, annessioni e dazi, oggi i veri "presidenti" sono i "ricchi" (quelli veri) che si sono conquistati il diritto a rappresentare - senza mediazioni della politica - i propri interessi (altro che "America First") di distruggere quel poco di diritto internazionale, di piccole regole di civile convivenza e di cooperazione internazionale, frutto della vittoria sui nazi fascisti e della loro "condanna" a Norimberga.
Il diritto di diventare sempre più ricco, fino al punto di perderne la "misura" è la nuova regola che governa il mondo a dispetto di chi continua a non riuscire a mettere almeno una volta il cibo in tavola nonostante abbiano un lavoro.
Qualcuno di questi, giorni fa, ha ricordato che la "lotta di classe" non è vero che non sia mai esistita (come dicono i "loschi sinistri de noantri") ma, semplicemente, che qualcuno l'ha persa e "LORO" l'hanno vinta!
Non perdiamo le speranze e... Avanti Popolo alla Riscossa!!!



